Consulenza gestione magazzino

Logistica di Magazzino

Simco può fornirti consulenza avanzata nell'ambito della logistica di magazzino.

In particolare le tematiche inerenti alla progettazione dei magazzini, specialmente magazzini automatici o automatizzati, sono il nostro core business; in quest’ambito abbiamo davvero molte competenze ed esperienze di successo.

Il magazzino ha un impatto significativo sul livello di servizio (deve garantire tempi di risposta adeguati, con processi e strutture che minimizzino errori e danneggiamenti) e sui costi di esercizio (mediamente circa un quarto dei costi logistici totali); è quindi evidente come non debba essere visto come un costo più o meno inevitabile ma come una delle leve per la competitività. Il magazzino moderno è diventato ormai una "macchina" piuttosto complessa ed avanzata dove confluiscono tecnologie informatiche e di material handling; per questo motivo la sua progettazione e/o la sua ottimizzazione devono essere affrontate con adeguati livelli di competenza e professionalità.

PRINCIPALI AREE DI INTERVENTO
  • Audit delle attività di magazzino basato sull'analisi della struttura e dell'articolazione dei costi, sulla individuazione e valutazione dei KPI più significativi, sulla definizione delle azioni migliorative e dei target prestazionali;
  • Masterplan di magazzino per la razionalizzazione degli spazi, la verifica delle possibili linee di sviluppo in funzione delle prospettive di crescita;
  • Ottimizzazione delle prestazioni del magazzino definendo i processi, l'organizzazione e le procedure operative, il layout e i mezzi (valutando anche la convenienza di sistemi automatizzati), le attrezzature e i supporti informatici. Gli interventi, che riguardano sia la riorganizzazione (e/o l'ampliamento) di magazzini esistenti sia la progettazione di magazzini nuovi, possono essere condotti secondo diversi gradi di dettaglio: dallo Studio di Fattibilità fino al Project Management, passando attraverso il Progetto Esecutivo;
  • Analisi e definizione della struttura organizzativa per la definizione dell'organigramma, delle Job Description e delle Procedure Operative;
  • Analisi del lavoro in magazzino, condotta in un'ottica di miglioramento continuo e rivolta allo studio dei processi operativi, all'individuazione delle fasi critiche o a scarso valore aggiunto ed al calcolo delle produttività con moderni strumenti di rilevazione;
  • Analisi di convenienza e assistenza all'avviamento di software per il magazzino con stesura delle specifiche tecniche/funzionali, assistenza alla scelta del prodotto e supervisione alla messa in esercizio;
  • Simulazione dinamica, condotta con l'ausilio di software avanzati e mirata alla verifica di progetti o installazioni ad alto contenuto di automazione (sistemi di stoccaggio, di smistamento e di trasporto);
  • Analisi di convenienza alla terziarizzazione del magazzino basata sulla definizione delle corrette modalità operative, degli aspetti contrattuali, della struttura tariffaria e dei KPI da gestire con la Terza Parte;
  • Progettazione e installazione di cruscotti logistici, realizzati con tecniche di Business Intelligence per il controllo dei KPI di magazzino;
  • Formazione (utilizzando tecniche coaching, on the job, etc.) del personale di magazzino sulle best practice sulle logiche del miglioramento continuo.
IL METODO

Audit

Si individuano i punti di forza e di debolezza dell'attuale Magazzino e si definiscono i possibili interventi sottolineandone i benefici attesi, i prerequisiti per attuarli, gli eventuali rischi, i tempi e le risorse necessarie.

Studio di fattibilità

Definisce le opzioni strategiche, tecnologiche ed organizzative per eliminare i punti di debolezza e per raggiungere livelli di eccellenza, per quanto riguarda efficienza, accuratezza e servizio. Individua le soluzioni alternative, che vengono analizzate e presentate definendone le valenze in termini di risultati ottenibili, budget e ritorno di investimento, costi di esercizio, flessibilità operativa, tempi di realizzazione.

Progetto di dettaglio

È la progettazione analitica di tutte le componenti del Magazzino per emettere i disegni e le specifiche tecniche e funzionali necessarie per il lancio delle gare di appalto.

Management della realizzazione

In affiancamento al Cliente, si presta l'assistenza tecnica agli appalti, si verifica il contenuto tecnico e la tempistica di realizzazione del progetto, si effettua il project management logistico e la supervisione sul cantiere, l'addestramento del personale e l'assistenza ai collaudi, all'avviamento e alla messa in esercizio.

Controllo periodico dell'efficienza

Successivamente alla messa in funzione si verificano i risultati effettivamente raggiunti e le cause di eventuali scostamenti dagli obiettivi che erano stati prefissati e si stabiliscono i nuovi obiettivi da raggiungere, con logiche di "miglioramento continuo".

Progettazione del magazzino

presentazione

scopri

Virtual commissioning di magazzini automatici

articolo

scopri

7 febbraio 2023 - STRUMENTI INFORMATICI AL SERVIZIO DELLA LOGISTICA DI MAGAZZINO

webinar

scopri

Progettare o riorganizzare un magazzino

corso

scopri

Magazzino automatico

Realizza il tuo magazzino automatico grazie alla consulenza di Simco. Il magazzino ha un impatto significativo sul livello di servizio (deve garantire tempi di risposta adeguati, con processi e strutture che minimizzino errori e danneggiamenti) e sui costi di esercizio (mediamente circa un quarto dei costi logistici totali); è quindi evidente come non debba essere visto come un costo più o meno inevitabile ma come una delle leve per la competitività.

Perchè un magazzino automatico?

In molti casi è opportuno valutare la convenienza a realizzare un magazzino automatico, ciò deve essere fatto senza preconcetti, vale a dire senza avere un approccio viziato da condizionamenti commerciali o da pregiudizi di fondo. E' necessario altresì sottolineare che in molte situazioni, soprattutto quelle relative a grandi o complessi magazzini, un magazzino automatico non è generalmente in grado di risolvere bene tutti i problemi di stoccaggio e movimentazione; ad esempio ci possono essere prodotti con caratteristiche fisiche non compatibili con le unità di carico adottate dal magazzino automatico oppure referenze il cui livello di movimentazione non è compatibile con il ruolo attribuito al magazzino automatico, possono ad esempio essere troppo o troppo poco movimentate. Per questo motivo è basilare affrontare il problema in modo complessivo coinvolgendo tutte le aree funzionali (dal ricevimento sino alla spedizione focalizzandosi, per le aziende manifatturiere, anche sull'integrazione con i flussi da e per i reparti di produzione); una società di consulenza logistica dispone di tutti i requisiti professionali per affrontare il progetto a 360 gradi, in modo corretto.

Rispetto ad alcuni anni fa le opzioni tecnologiche per risolvere con l'automazione l'operatività dei magazzini sono molto aumentate e si deve sviluppare un'attività di analisi molto accurata per scegliere le più idonee in termini di prestazioni e di ritorno dell'investimento, soprattutto nei casi in cui sia necessario effettuare delle attività di picking.

Simco in oltre 30 anni di consulenza logistica ha progettato moltissimi magazzini automatici, in tutte le aree merceologiche, applicando con successo diverse tecnologie per lo stoccaggio(traslo elevatori in doppia e singola profondità per pallet, traslo elevatori con shuttle per pallet, miniload in semplice e doppia profondità, miniload multiattrezzo, miniload per colli di differenti misure, multishuttle, etc.) e differenti soluzioni per la testata di movimentazione (trasportatori, navette, automotori appesi, LGV, robot antropomorfi o ad assi cartesiani per il picking automatico, etc.).

Quasi sempre i nostri Clienti ci hanno coinvolto sia negli Studio di Fattibilità, cioè in quella fase dove si deve individuare la migliore soluzione organizzativa e tecnologica del magazzino decidendo, tra l'altro, se sia giusto optare per un magazzino automatico oppure se si debbano adottare soluzioni più convenzionali, sia nelle fasi di realizzazione dove la nostra consulenza si è concentrata nella:

  • Realizzazione del progetto di dettaglio,
  • Redazione delle specifiche tecniche e capitolati di appalto
  • Assistenza agli acquisti
  • Project Management
  • Assistenza ai collaudi (FAT e SAT)
  • Assistenza all'avviamento

Lo sviluppo di queste attività nelle fasi realizzative dei magazzini automatici ci ha permesso di acquisire un know how molto specifico che permette di rendere molto affidabili le soluzioni da adottare in termini di organizzazione, layout, tecnologia e di calcolo del ritorno dell'investimento fin dalla fase di Studio di Fattibilità.

I magazzini automatici sono delle realizzazioni piuttosto complesse, non tanto per quanto riguarda la tecnologie espressa dai singoli componenti, quanto piuttosto per le prestazioni che deve garantire il sistema di stoccaggio e movimentazione, soprattutto per quanto concerne la testata; per questo motivo Simco sviluppa da oltre 20 anni simulazioni dinamiche disponendo di propri strumenti e know how.

Il metodo

Studio di fattibilità
Definisce le opzioni strategiche, tecnologiche ed organizzative per eliminare i punti di debolezza e per raggiungere livelli di eccellenza, per quanto riguarda efficienza, accuratezza e servizio. Individua le soluzioni alternative, che vengono analizzate e presentate definendone le valenze in termini di risultati ottenibili, budget e ritorno di investimento, costi di esercizio, flessibilità operativa, tempi di realizzazione.

Progetto di dettaglio
E' la progettazione analitica di tutte le componenti del Magazzino per emettere i disegni e le specifiche tecniche e funzionali necessarie per il lancio delle gare di appalto.

Management della realizzazione
In affiancamento al Cliente, si presta l'assistenza tecnica agli appalti, si verifica il contenuto tecnico e la tempistica di realizzazione del progetto, si effettua il project management logistico e la supervisione sul cantiere, l'addestramento del personale e l'assistenza ai collaudi, all'avviamento e alla messa in esercizio.

Controllo periodico dell'efficienza
Successivamente alla messa in funzione si verificano i risultati effettivamente raggiunti e le cause di eventuali scostamenti dagli obiettivi che erano stati prefissati e si stabiliscono i nuovi obiettivi da raggiungere, con logiche di "miglioramento continuo".

 

Contattaci

Outsourcing della logistica

Attività logistiche in Outsourcing

L'outsourcing delle attività logistiche in Italia è una prassi decisamente consolidata per quanto concerne i trasporti (ormai quasi nessuna azienda possiede un'importante flotta di camion) mentre vive fasi di alterna fortuna per quanto riguarda le attività connesse alla gestione dei magazzini (housing ed handling) facendo rilevare, tra l'altro, una propensione a tale prassi operativa più bassa della media europea.

Indubbiamente decidere di affidare in outsourcing la propria logistica implica effettuare delle scelte che hanno un impatto rilevante e complesso sull'azienda: si devono affrontare temi di carattere logistico, commerciale, finanziario, economico, etico con risvolti che sicuramente si riversano sulla sfera strategica aziendale, piuttosto che su quella tattica. Per questo motivo le scelte non sono mai semplici da prendere e richiedono un percorso d'analisi ben articolato per evitare di sbagliare, tenendo anche conto che dare in outsourcing la logistica è un processo, come già si è detto, abbastanza complicato ma può essere ancora più complesso affrontare il percorso inverso, cioè riportasi "in casa" la propria logistica a seguito di un ripensamento o di un insuccesso del provider.

L'outsourcing ha molte declinazioni (può essere totale o parziale, speculativa o strategica, di breve o lungo termine, etc.) e si tratta di affrontare il tema con la giusta competenza ed esperienza; Simco ha affrontato per i suoi clienti molti progetti sia tesi a verificare l'opportunità di terziarizzare oppure no sia focalizzati nell'implementazione del progetto di outsourcing, dalla scelta del fornitore, all'assistenza all'avviamento, al controllo delle prestazioni.

Simco, insieme a voi, può:

Valutare la convenienza economica, e non solo, a scegliere l'outsourcing della propria logistica procedendo a confrontare i costi attualmente sostenuti (eventualmente corretti affrontando un percorso di miglioramento interno dell'efficienza del magazzino) con quelli che potrebbe esporre una Terza Parte Logistica. In questa fase si metteranno in evidenza anche tutti gli aspetti, positivi e negativi, che potrebbero concorrere a prendere la decisione se terziarizzare oppure no.

Pianificare le tappe del processo di outsourcing e assistere il proprio Cliente nelle seguenti fasi:

  • redazione delle specifiche funzionali e tecniche per il tender di assegnazione del servizio
  • definizione dell'articolazione tariffaria alla quale dovranno attenersi le 3PL che partecipano al tender
  • identificazione dei KPI che serviranno per misurare la qualità del servizio espresso dalla 3PL e per impostare un sistema di "premi e penali"
  • audit logistico delle 3PL interpellate ed in particolare dei siti in cui propongono di effettuare il servizio raccolta, commento, omogeneizzazione e tabulazione tecnico/economica delle offerte assistere nella scelta della 3PL assistere nelle fasi di trasformazione e nell'avviamento delle attività di outsourcing

Outsourcing dei servizi logistici, Il metodo

Studio di Fattibilità
Per prima cosa è necessario conoscere con esattezza i costi attuali concernenti l'housing e l'handling e il conseguente livello di servizio che esprime; quindi sulla base delle necessità operative e delle previsioni aziendali concernenti gli aspetti logistici si valutano una serie di ipotesi alternative quali, ad esempio: riorganizzazione del magazzino esistente, realizzazione di una nuova unità parzialmente terziarizzata, affidare il magazzino ad una Terza Parte Logistica. Il confronto tra le diverse situazioni permette di individuare la migliore opzione quantificando oneri e risparmi e di identificare le fasi e i tempi della trasformazione.

Assistenza alla realizzazione
Si provvederà alla pianificazione delle fasi e dei tempi di realizzazione e quindi ad assistere lungo tutto il processo: dall'individuazione e scelta del Provider logistico (definendo gli aspetti tecnici, prestazionali e contrattuali del servizio di outsourcing) alla gestione del trasloco e la fasi di avviamento del servizio.

Controllo periodico dell'efficienza
Successivamente alla messa in funzione si verificano i risultati effettivamente raggiunti e le cause di eventuali scostamenti dagli obiettivi che erano stati prefissati e si stabiliscono i nuovi obiettivi da raggiungere, con logiche di "miglioramento continuo".

Contattaci

Simulazione dinamica del magazzino

Simco e la simulazione dinamica del magazzino

Prima di comperare un'automobile, farci un giro di prova è una decisione sensata. Prima di investire milioni di euro in un nuovo centro di distribuzione, non si dovrebbe rinunciare a provarne il funzionamento. Oggi è possibile. Grazie alla propria esperienza nella simulazione dinamica del magazzino, Simco è in grado di ricreare il progetto di un magazzino direttamente sul PC ed osservare il suo comportamento, consentendo così di determinare se sia necessario apportare modifiche al layout prima di effettuare l'investimento reale.

Le principali aree di intervento nella simulazione dinamica del magazzino

  • Verifica ed ottimizzazione del layout dei sistemi di stoccaggio e di handling(tradizionali e/o automatizzati) sia in fase di fattibilità sia in fase di progetto di dettaglio. Lo scopo è l'individuazione e la rimozione dei colli di bottiglia, nonchè l'ottimizzazione degli investimenti (value engineering);
  • Verifica ed ottimizzazione delle strategie e delle tattiche per il corretto utilizzo di sistemi di stoccaggio e di handling, da implementare poi sui software di gestione operativa o di controllo dell'automazione, quali: politiche di messa a dimora, ottimizzazione del picking, assegnazione delle missioni ai carrellisti o agli AGV in funzione di vari scenari di utilizzo (giorno medio, di picco, sbilanciamenti nel mix, guasti etc.);
  • Verifica ed ottimizzazione delle modalità di pianificazione e gestione della produzione, carico macchine etc.;
  • Pianificazione dell'attività giornaliera di un Centro di Distribuzione, con la verifica dell'effetto di varie alternative nell'impiego delle risorse disponibili, grazie ad un modello di dettaglio;
  • Emulazione di software e di hardware di coordinamento e/o di campo per la messa a punto "in bianco" di tali sistemi;
  • Comparazione delle prestazioni teoricamente raggiungibili dal proprio sistema attuale con quelle realmente raggiunte (benchmarking);
  • Raffinata presentazione animata 3D dei sistemi oggetto di studio.

SIMULAZIONE DINAMICA DEL MAGAZZINO, Il metodo

Definizione obiettivi, raccolta dati e validazione del modello concettuale
Ogni sistema può essere variamente modellizzato in funzione degli obiettivi da conseguire. Una simulazione del magazzino richiede input accurati (flussi, prestazioni, regole di gestione etc.), quindi la raccolta dati è una fase molto delicata. Il modello concettuale ha lo scopo di far condividere da tutto il team di progetto gli scenari da verificare, le ipotesi e le assunzioni fatte.

Sviluppo del modello SW e progetto della campagna di esperimenti
Una volta "tradotto" nel linguaggio di simulazione dinamica del magazzino il modello concettuale, si definiscono gli scenari da testare e il grado di confidenza atteso per la comparazione dei risultati di output e quindi si stima il numero di run da lanciare.

Elaborazione degli output e loro interpretazione
In questa fase è preziosa la duplice competenza di Simco, quella logistica e quella sulle tecniche di simulazione dinamica del magazzino; il valore aggiunto che diamo ai nostri Clienti è proprio la capacità di trasformare le indicazioni numeriche in soluzioni di progetto.

Illustrazione dei risultati e formulazione delle raccomandazioni
Anche il migliore studio, se non è capace di "comunicare" i suoi risultati, si rivela inutile. Questa fase è molto importante per aiutare il Cliente a prendere le decisioni. In genere, assieme ad un documento report, si impiega un'animazione 3D, che mostri le situazioni "critiche" ed il mezzo usato per risolverle.

Contattaci

Tempi e metodi

L'analisi dei processi è un'attività fondamentale per essere critici sul proprio operato, per individuare le attività che non forniscono alcun valore aggiunto, per portare avanti un programma di miglioramento. E' però necessario che, per maggiore concretezza ed oggettività, l'analisi oltre a esprimere valutazioni di tipo qualitativo e organizzativo produca dei valori numerici quantitativi che permettano di sostenere con maggior forza iniziative di miglioramento, a maggior ragione se coinvolgono investimenti.

L'analisi Tempi e Metodi è particolarmente adatta ai I processi di magazzino che sono caratterizzati da un elevato contributo di manodopera che solitamente esprime la una rilevante voce di costo nell'economia del magazzino. Nelle attività labor intensive l'analisi tempi e metodi ha rappresentato e tuttora rappresenta uno strumento estremamente efficace per ottenere dei significativi miglioramenti di efficienza.

La maggior parte delle attività di magazzino è caratterizzata da una estrema variabilità e conseguentemente non si presta bene ad essere studiata con sistemi basati su tempi standard o con la tecnica delle rilevazioni casuali.

L'analisi tempi e metodi permette di "scovare" anche quelle inefficienze che con una valutazione tradizionale non possono essere percepite; naturalmente è necessario che l'analisi sia condotta da persone esperte nell'organizzazione e progettazione dei magazzini e che si utilizzino adeguati strumenti. Oggi non si impiegano più cronometri e fogli di rilievo e l'analisi tempi e metodi si è informatizzata: l'analista impiega terminali palmari che consentono di effettuale uno studio del processo più particolareggiato e preciso e permettono una rielaborazione dei dati immediata e maggiormente accurata; in buona sostanza possiamo sintetizzare: più efficienza e più accuratezza dell'analisi.

Un aspetto cruciale e particolarmente delicato è rappresentato dall'interpretazione dei dati rilevati in modo da mettere in relazione i risultati ottenuti con situazioni specifiche della realtà indagata, ad esempio: mettere in relazione la produttività al picking con la struttura degli ordini processati (numero righe, pezzi/riga, volume, etc.), rapportare i tempi di percorrenza con la qualità della mappatura e così via. Va inoltre sottolineato che l'impiego di una Società specializzata consente di attingere ad un ricco data base storico relativo ad analisi effettuate nel tempo che permette di effettuare delle interessanti attività di bemchmarking.

L'analisi tempi e metodi è un'attività sovente trascurata dalle aziende perché quasi sempre non sono attrezzate per eseguirla (in particolar modo le aziende commerciali e di servizi) non disponendo di adeguato know how e di strumenti allineati allo stato dell'arte; possiamo invece sostenere che impegnare qualche giornata di uno specialista nell'analisi del lavoro in magazzino rappresenta sicuramente un investimento con un ritorno decisamente elevato.

Abitualmente vengono esaminati i principali processi di magazzino; l'attività di picking innanzitutto in quanto rappresenta generalmente circa il 50% della risorsa umana occupata in magazzino. Sulla base dei risultati si è in grado di quantificare (in tempo e denaro) l'entità delle inefficienze e di attivare delle azioni per migliorare l'efficienza, l'ergonomia, l'accuratezza del lavoro. Il lavoro svolto da Simco assieme al cliente può consentire un trasferimento di competenze tale da rendere l'Azienda autonoma in future analisi degli stessi processi, ad esempio dopo l'implementazione di azioni migliorative, o di altri processi di magazzino.

IL METODO

Una campagna di analisi tempi e metodi viene sviluppata secondo sei principali fasi:

  • mappatura dei processi che si intendono analizzare basandosi sulla professionalità ed esperienza del Consulente e in contradditorio col personale, responsabile e/o operativo, del magazzino
  • individuazione dei processi più importanti in termini di risorse assorbite
  • modellizzazione del processo sul software di analisi dei tempi
  • fine tuning sul campo della procedura di rilievo modellizzata
  • effettuazione della campagna di rilievi; la durata di questa fase è subordinata alla complessità e variabilità delle condizioni del processo in esame e terminerà nel momento in cui il Consulente nota una stabilizzazione del dato statistico
  • elaborazione ed interpretazione dei dati raccolti; il software impiegato fornisce una serie di dati elementari sintetizzati. Molte volte è utile incrociare tali dati con altri reperiti sul gestionale o sul WMS per generare opportune relazioni di causa/effetto
  • presentazione risultati al cliente con indicazione delle principali criticità e delle azioni possibili per il miglioramento

Contattaci

Tender material handling

L'accuratezza di un progetto di un sistema di movimentazione e di stoccaggio è il primo requisito fondamentale per la buona riuscita di una iniziativa di ammodernamento, potenziamento ed efficientamento. La realizzazione del progetto costituisce anch'essa una fase molto delicata che potrebbe mettere a repentaglio i risultati attesi da un progetto di prim'ordine; i rischi sono connessi alla mancata rispondenza dei requisiti funzionali, all'aumento dei costi e dei tempi di realizzazione in corso d'opera, alla scelta di un fornitore non adeguato. Le Aziende, anche le più grandi, ammodernano o costruiscono un nuovo magazzino con una periodicità di alcuni anni; Simco, assieme ai suoi Clienti, acquista parecchi milioni di Euro in attrezzature di material handling ogni anno e conseguentemente conosce molto bene come comportarsi per ottenere i migliori risultati sia sul piano dei costi di acquisto sia su quello dei risultati operativi.

SISTEMI PER IL MATERIAL HANDLING

Appartengono a questa categoria tutte le tecnologie e attrezzature concernenti la movimentazione, lo stoccaggio, la formazione delle Unità di Carico e l'imballaggio. A titolo di esempio, seppure non esaustivo, possiamo elencare:

  • magazzini automatici: per pallet, miniload, multishuttle, per carichi speciali, etc.
  • armadi automatici: a piani traslanti, a piani rotanti (verticali e orizzontali)
  • scaffalature: porta pallet, drive in, compattabili, cantilever, a gravità, etc.
  • sistemi di movimentazione: convogliatori a rulli e catene, navette, sistemi LGV, sistemi con decision point
  • carrelli elevatori
  • sorter rettilinei e circolari ad alta cadenza
  • sistemi di pickig (tradizionali, automatizzati, robotizzati)
  • sistemi di pallettizzazione
  • sistemi per l'imballaggio e il fine linea
  • software di gestione operativa

La prima fase consiste nella definizione della migliore Vendor List ; sulla base delle caratteristiche di ciò che si deve acquistare (requisiti tecnologici e funzionali, entità dell'investimento, caratteristiche dell'azienda che acquista, etc.) si individuano le aziende che meglio sono adatte alla specifica fornitura. Simco conosce il mercato in oggetto da oltre 35 anni ed è in grado di:

  • coinvolgere solo i fornitori che sono in grado di soddisfare i criteri di valutazione, concordati con il Cliente, che verranno presi in considerazione nella fase di assegnazione dell'appalto (prezzo, struttura societaria, dimensione, solidità finanziaria, quota di mercato, livello tecnologico, livello di subfornitura, capacità d'innovazione, referenze, certificazioni, etc.)
  • evidenziare per ogni competitor i caratteristici punti di forza e di debolezza (rigidità/flessibilità, puntualità/ritardi nelle consegne, qualità ed economicità del post vendita, etc.)

A valle di questa prima fase vengono redatte le Specifiche Tecniche dove si descrivono dettagliatamente i requisiti tecnologici, funzionali e prestazionali che saranno oggetto non solo della tabulazione tecnica ma anche alla base dei collaudi di accettazione (si definisce come saranno effettuati FAT e SAT); le specifiche tecniche sono accompagnate dal capitolato di appalto dove si indica, tra l'altro, la precisa articolazione dei prezzi da esprimere in offerta. Anche questo step è importante per effettuare una corretta tabulazione tecnico-economica.

Successivamente si mette in campo la nostra provata capacità analitica e professionale nell'analizzare le offerte per evitare che nelle pieghe delle descrizioni della fornitura oppure delle esclusioni o di clausole poco chiare si possano nascondere delle insidie. A valle dell'analisi delle offerte e delle eventuali necessarie integrazioni di informazioni o precisazioni che si devono effettuare con i fornitori che non si sono perfettamente allineati alle richieste si procede alla tabulazione tecnico economica.

Giunge così il momento della trattativa commerciale e il nostro Cliente è generalmente in grado di condurre da una posizione di forza perché si trova a trattare offerte tra loro perfettamente omogenee e congrue per quanto riguarda le prestazioni; a questo punto il prezzo diventa uno dei parametri più importanti e i fornitori ben lo sanno, soprattutto quando vedono o intuiscono che c'è il contributo professionale di Simco.

Seguendo la prassi che abbiamo descritto, seppure in modo succinto, si è in grado di effettuare la giusta scelta e di acquistare con un elevato rapporto qualità-prezzo.

Contattaci

ITALIA

Simco Srl
Via Giovanni Durando 38 Pal.3 - 20158 Milano MI

  • +39 02 39 32 56 05

  • simco@simcoconsulting.com

  • P.IVA 08570130156

FRANCE

Simco Consulting Sarl
12 rue Alfred Kastler
71530 Fragnes-La-Loyère

  • +33 (0)3 65 69 00 52

  • simco@simcoconsulting.com

  • TVA FR66823213798

ESPAÑA

Simco Consulting
C/ Can Rabia 3-5, Planta 4
08017 Barcelona
  • +34 93 626 4823

  • simco@simcoconsulting.com

  • P.IVA 08570130156

Simco - Leader nella consulenza logistica e Supply Chain

© SIMCO SRL . All rights reserved. Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 (N. certificato 9175 SMCO)