Miglioramento continuo nella logistica

Simco Consulting

MIGLIORAMENTO CONTINUO


Simco può affiancare il team logistico/supply chain nel processo di miglioramento continuo.

Negli ultimi anni, con il mutare del quadro socio-economico globale, molte aziende sono diventate particolarmente sensibili al tema della riduzione degli sprechi, tanto che le filosofie orientali note con il nome di “Lean Manufacturing” si sono diffuse sempre più anche in Occidente, con l’obiettivo di ridurre le inefficienze e ottenere flessibilità. Gli ottimi risultati raggiunti hanno indotto quindi a contestualizzare tali concetti anche in altre aree aziendali, tra le quali la logistica e il magazzino, arrivando a parlare pertanto di “Lean Logistics” e “Lean Warehousing”.

migliorameNto continuo applicato alla logistica

CONSULENZA PER IL MIGLIORAMENTO CONTINUO NELLA LOGISTICA, PRINCIPALI AREE DI INTERVENTO

  • Una delle prime attività è l'Audit delle attività logistiche basato sull'analisi della struttura e dell'articolazione dei costi, sulla individuazione e valutazione dei KPI più significativi, sulla definizione delle azioni migliorative e dei target prestazionali;
  • Analisi e mappatura dei processi logistici: costruzione di una "From/To Chart" con quantificazione dei flussi in funzione della loro origine/destinazione e analisi del loro andamento nel tempo, dei picchi e delle stagionalità (annuali, mensili e giornalieri), se presenti
  • Analisi del lavoro in magazzino, condotta in un'ottica di miglioramento continuo e rivolta allo studio dei processi operativi, all'individuazione delle fasi critiche o a scarso valore aggiunto ed al calcolo delle produttività con moderni strumenti di rilevazione;
  • Value stream map: mappatura dei processi logistici assieme all’analisi del lavoro ci permettono di identificare la Value stream map un’analisi visiva dei flussi logistici preziosa per aiutare a identificare gli sprechi che si verificano in tutte le fasi del processo, da quelli di produzione o acquisto dal fornitore a quelli di stoccaggio, preparazione e distribuzione.
  • Mappatura del magazzino e definizione dei percorsi di routing
  • Simulazione dinamica dei processi: una metodologia utilizzabile sia nelle fasi progettuali di sistemi complessi sia nel corso del monitoraggio e analisi day by day (Lean Warehousing).
  • Analisi e definizione della struttura organizzativa logistica per la definizione dell'organigramma, delle Job Description e delle Procedure Operative;
  • Analisi di convenienza e assistenza all'avviamento (o ad una migliore parametrizzazione) di software per il magazzino (WMS) con stesura delle specifiche tecniche/funzionali, assistenza alla scelta del prodotto e supervisione alla messa in esercizio;
  • Progettazione e installazione di cruscotti logistici, realizzati con tecniche di Business Intelligence per il controllo dei KPI di magazzino;
  • Formazione: la formazione del personale della logistica è un pilastro fondamentale del metodo Lean Warehousing per garantire un'elevata qualità delle operazioni e promuovere un ambiente di lavoro che incentivi al miglioramento continuo. Attraverso l'impiego di tecniche di coaching, on the job, e altre metodologie, la formazione si propone di migliorare sia la hard skill sia le soft skill.

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Progettazione del magazzino

Progettazione del magazzino


Simco può fornirti consulenza avanzata nell'ambito della progettazione del magazzino.

Le tematiche inerenti alla progettazione dei magazzini (tradizionali e automatici) sono il nostro core business: in quest’ambito le nostre competenze ed esperienze di successo sono davvero tante. Abbiamo svolto consulenze per importanti aziende del panorama italiano e internazionale.

Gli interventi di consulenza e progettazione riguardano sia la riorganizzazione (e/o l'ampliamento) di magazzini esistenti sia la progettazione di magazzini nuovi. Gli studi possono essere condotti secondo diversi gradi di dettaglio iniziando dallo studio preliminare fino alla messa in esercizio.

Il magazzino ha un impatto significativo sia sul livello di servizio (deve garantire tempi di risposta adeguati, con processi e strutture che minimizzino errori e danneggiamenti) sia sui costi di esercizio che rappresentano mediamente un quarto dei costi logistici totali. Non deve essere visto come un costo, ma come una delle leve per la competitività.

Il magazzino moderno è diventato ormai una "macchina" piuttosto complessa e avanzata dove confluiscono tecnologie informatiche e di material handling; per questo motivo la sua progettazione e/o la sua ottimizzazione devono essere affrontate con adeguati livelli di competenza e professionalità.

CONSULENZA E PROGETTAZIONE DEL MAGAZZINO, PRINCIPALI AREE DI INTERVENTO

  • definizione del Master Plan dello stabilimento o del magazzino: la gestione efficiente di uno spazio è cruciale per ottimizzare le operazioni e garantire una crescita sostenibile. In questo contesto, l'elaborazione di un accurato masterplan diventa essenziale. Esso mira a massimizzare l'utilizzo degli spazi disponibili, con particolare attenzione alle prospettive di crescita future;
  • sviluppare l’analisi della situazione attuale e delle prospettive di sviluppo:
    • interviste con il Management per comprendere le specifiche necessità operative e di servizio
    • analisi delle caratteristiche fisiche e gestionali delle referenze movimentate
    • valutazione del numero di articoli a scorta e quantificazione delle giacenze
    • quantificazione dei flussi in ingresso e in uscita dal magazzino;
    • costruzione di una "From/To Chart" con quantificazione dei flussi in funzione della loro origine/destinazione e analisi del loro andamento nel tempo
    • sopralluogo per una presa di contatto diretta delle necessità delle aree e dei processi
    • proiezione dei dati al “punto di progetto”

Una solida e approfondita analisi dei livelli di servizio, dei dati quantitativi e dei processi è la base per un ottimo progetto di magazzino.

  • sviluppare uno Studio Preliminare per poter disporre in tempo utile di una nuova organizzazione dei magazzini (sia di fabbrica sia di distribuzione) che soddisfi i requisiti di medio termine (capienza, potenzialità di smaltire i flussi, raggiungimento degli obiettivi di livello di servizio, etc.) e che sia approfondita dal punto di vista:
    • del layout dell’area di magazzino e delle sue aree ausiliarie, attraverso la definizione delle attrezzature di stoccaggio e movimentazione più adeguate (valutando possibili soluzioni automatizzate per lo stoccaggio e il picking);
    • operativo, attraverso la definizione dei processi di ricevimento / messa a dimora e preparazione degli ordini (valutando possibili soluzioni automatizzate per il collegamento tra il magazzino e le linee produzione - ad esempio carrelli LGV);
    • informatico, attraverso la definizione dei principi funzionali e degli strumenti informatici necessari per le attività operative (WMS).

La finalità dello Studio Preliminare è l’ottimizzazione delle prestazioni del magazzino individuando le soluzioni alternative, che vengono analizzate e presentate definendone le valenze in termini di risultati ottenibili, budget e ritorno di investimento, costi di esercizio, flessibilità operativa, tempi di realizzazione.

  • sviluppare il Progetto di dettaglio: progettando analiticamente tutte le componenti del Magazzino per emettere i disegni e le specifiche tecniche e funzionali necessarie per il lancio delle gare di appalto. Questo sforzo preparatorio è fondamentale per il successo e per garantire la realizzazione di un magazzino che soddisfi appieno le esigenze aziendali.
  • sviluppare una Simulazione dinamica, condotta con l'ausilio di software avanzati e mirata alla verifica di progetti o installazioni ad alto contenuto di automazione (sistemi di stoccaggio, di smistamento e di trasporto); Nella progettazione del magazzino la possibilità di usufruire della simulazione permette di ridurre il rischio e migliorare la performance del futuro magazzino.
  • accompagnamento alla messa in esercizio (Project Management della realizzazione): in affiancamento al Cliente, si presta l'assistenza tecnica agli appalti, si verifica il contenuto tecnico e la tempistica di realizzazione del progetto. Inoltre si effettua il project management logistico e la supervisione sul cantiere e l'assistenza ai collaudi, all'avviamento e alla messa in esercizio.
  • Sviluppare un adeguato Piano Formativo: la formazione del personale di magazzino è un pilastro fondamentale per garantire un'elevata qualità delle operazioni e promuovere un ambiente di lavoro efficiente. Utilizziamo tecniche di coaching e training on the job, per assicurarci che il cambiamento delle logiche organizzative e l’introduzione delle nuove tecnologie (software o di material handling) siano condivise e messe in pratica dal personale operativo.
  • Controllo periodico dell'efficienza del magazzino: successivamente alla messa in funzione si verificano i risultati effettivamente raggiunti e le cause di eventuali scostamenti dagli obiettivi che erano stati prefissati e si stabiliscono i nuovi obiettivi da raggiungere, con logiche di "miglioramento continuo" della logistica di magazzino.

 

 

Progettazione del magazzino

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7 febbraio 2023 - STRUMENTI INFORMATICI AL SERVIZIO DELLA LOGISTICA DI MAGAZZINO

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Magazzino automatico

Realizza il tuo magazzino automatico grazie alla consulenza di Simco. Il magazzino ha un impatto significativo sul livello di servizio (deve garantire tempi di risposta adeguati, con processi e strutture che minimizzino errori e danneggiamenti) e sui costi di esercizio (mediamente circa un quarto dei costi logistici totali); è quindi evidente come non debba essere visto come un costo più o meno inevitabile ma come una delle leve per la competitività.

Perchè un magazzino automatico?

In molti casi è opportuno valutare la convenienza a realizzare un magazzino automatico, ciò deve essere fatto senza preconcetti, vale a dire senza avere un approccio viziato da condizionamenti commerciali o da pregiudizi di fondo. E' necessario altresì sottolineare che in molte situazioni, soprattutto quelle relative a grandi o complessi magazzini, un magazzino automatico non è generalmente in grado di risolvere bene tutti i problemi di stoccaggio e movimentazione; ad esempio ci possono essere prodotti con caratteristiche fisiche non compatibili con le unità di carico adottate dal magazzino automatico oppure referenze il cui livello di movimentazione non è compatibile con il ruolo attribuito al magazzino automatico, possono ad esempio essere troppo o troppo poco movimentate. Per questo motivo è basilare affrontare il problema in modo complessivo coinvolgendo tutte le aree funzionali (dal ricevimento sino alla spedizione focalizzandosi, per le aziende manifatturiere, anche sull'integrazione con i flussi da e per i reparti di produzione); una società di consulenza logistica dispone di tutti i requisiti professionali per affrontare il progetto a 360 gradi, in modo corretto.

Rispetto ad alcuni anni fa le opzioni tecnologiche per risolvere con l'automazione l'operatività dei magazzini sono molto aumentate e si deve sviluppare un'attività di analisi molto accurata per scegliere le più idonee in termini di prestazioni e di ritorno dell'investimento, soprattutto nei casi in cui sia necessario effettuare delle attività di picking.

Simco in oltre 30 anni di consulenza logistica ha progettato moltissimi magazzini automatici, in tutte le aree merceologiche, applicando con successo diverse tecnologie per lo stoccaggio (traslo elevatori in doppia e singola profondità per pallet, traslo elevatori con shuttle per pallet, miniload in semplice e doppia profondità, miniload multiattrezzo, miniload per colli di differenti misure, multishuttle, etc.) e differenti soluzioni per la testata di movimentazione (trasportatori, navette, automotori appesi, LGV, robot antropomorfi o ad assi cartesiani per il picking automatico, etc.).

Quasi sempre i nostri Clienti ci hanno coinvolto sia negli Studio di Fattibilità, cioè in quella fase dove si deve individuare la migliore soluzione organizzativa e tecnologica del magazzino decidendo, tra l'altro, se sia giusto optare per un magazzino automatico oppure se si debbano adottare soluzioni più convenzionali, sia nelle fasi di realizzazione dove la nostra consulenza si è concentrata nella:

  • Realizzazione del progetto di dettaglio,
  • Redazione delle specifiche tecniche e capitolati di appalto
  • Assistenza agli acquisti
  • Project Management
  • Assistenza ai collaudi (FAT e SAT)
  • Assistenza all'avviamento

Lo sviluppo di queste attività nelle fasi realizzative dei magazzini automatici ci ha permesso di acquisire un know how molto specifico che permette di rendere molto affidabili le soluzioni da adottare in termini di organizzazione, layout, tecnologia e di calcolo del ritorno dell'investimento fin dalla fase di Studio di Fattibilità.

I magazzini automatici sono delle realizzazioni piuttosto complesse, non tanto per quanto riguarda la tecnologie espressa dai singoli componenti, quanto piuttosto per le prestazioni che deve garantire il sistema di stoccaggio e movimentazione, soprattutto per quanto concerne la testata; per questo motivo Simco sviluppa da oltre 20 anni simulazioni dinamiche disponendo di propri strumenti e know how.

Il metodo

Studio di fattibilità
Definisce le opzioni strategiche, tecnologiche ed organizzative per eliminare i punti di debolezza e per raggiungere livelli di eccellenza, per quanto riguarda efficienza, accuratezza e servizio. Individua le soluzioni alternative, che vengono analizzate e presentate definendone le valenze in termini di risultati ottenibili, budget e ritorno di investimento, costi di esercizio, flessibilità operativa, tempi di realizzazione.

Progetto di dettaglio
E' la progettazione analitica di tutte le componenti del Magazzino per emettere i disegni e le specifiche tecniche e funzionali necessarie per il lancio delle gare di appalto.

Management della realizzazione
In affiancamento al Cliente, si presta l'assistenza tecnica agli appalti, si verifica il contenuto tecnico e la tempistica di realizzazione del progetto, si effettua il project management logistico e la supervisione sul cantiere, l'addestramento del personale e l'assistenza ai collaudi, all'avviamento e alla messa in esercizio.

Controllo periodico dell'efficienza
Successivamente alla messa in funzione si verificano i risultati effettivamente raggiunti e le cause di eventuali scostamenti dagli obiettivi che erano stati prefissati e si stabiliscono i nuovi obiettivi da raggiungere, con logiche di "miglioramento continuo".

 

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Tempi e metodi

L'analisi dei processi è un'attività fondamentale per essere critici sul proprio operato, per individuare le attività che non forniscono alcun valore aggiunto, per portare avanti un programma di miglioramento. E' però necessario che, per maggiore concretezza ed oggettività, l'analisi oltre a esprimere valutazioni di tipo qualitativo e organizzativo produca dei valori numerici quantitativi che permettano di sostenere con maggior forza iniziative di miglioramento, a maggior ragione se coinvolgono investimenti.

L'analisi Tempi e Metodi è particolarmente adatta ai I processi di magazzino che sono caratterizzati da un elevato contributo di manodopera che solitamente esprime la una rilevante voce di costo nell'economia del magazzino. Nelle attività labor intensive l'analisi tempi e metodi ha rappresentato e tuttora rappresenta uno strumento estremamente efficace per ottenere dei significativi miglioramenti di efficienza.

La maggior parte delle attività di magazzino è caratterizzata da una estrema variabilità e conseguentemente non si presta bene ad essere studiata con sistemi basati su tempi standard o con la tecnica delle rilevazioni casuali.

L'analisi tempi e metodi permette di "scovare" anche quelle inefficienze che con una valutazione tradizionale non possono essere percepite; naturalmente è necessario che l'analisi sia condotta da persone esperte nell'organizzazione e progettazione dei magazzini e che si utilizzino adeguati strumenti. Oggi non si impiegano più cronometri e fogli di rilievo e l'analisi tempi e metodi si è informatizzata: l'analista impiega terminali palmari che consentono di effettuale uno studio del processo più particolareggiato e preciso e permettono una rielaborazione dei dati immediata e maggiormente accurata; in buona sostanza possiamo sintetizzare: più efficienza e più accuratezza dell'analisi.

Un aspetto cruciale e particolarmente delicato è rappresentato dall'interpretazione dei dati rilevati in modo da mettere in relazione i risultati ottenuti con situazioni specifiche della realtà indagata, ad esempio: mettere in relazione la produttività al picking con la struttura degli ordini processati (numero righe, pezzi/riga, volume, etc.), rapportare i tempi di percorrenza con la qualità della mappatura e così via. Va inoltre sottolineato che l'impiego di una Società specializzata consente di attingere ad un ricco data base storico relativo ad analisi effettuate nel tempo che permette di effettuare delle interessanti attività di bemchmarking.

L'analisi tempi e metodi è un'attività sovente trascurata dalle aziende perché quasi sempre non sono attrezzate per eseguirla (in particolar modo le aziende commerciali e di servizi) non disponendo di adeguato know how e di strumenti allineati allo stato dell'arte; possiamo invece sostenere che impegnare qualche giornata di uno specialista nell'analisi del lavoro in magazzino rappresenta sicuramente un investimento con un ritorno decisamente elevato.

Abitualmente vengono esaminati i principali processi di magazzino; l'attività di picking innanzitutto in quanto rappresenta generalmente circa il 50% della risorsa umana occupata in magazzino. Sulla base dei risultati si è in grado di quantificare (in tempo e denaro) l'entità delle inefficienze e di attivare delle azioni per migliorare l'efficienza, l'ergonomia, l'accuratezza del lavoro. Il lavoro svolto da Simco assieme al cliente può consentire un trasferimento di competenze tale da rendere l'Azienda autonoma in future analisi degli stessi processi, ad esempio dopo l'implementazione di azioni migliorative, o di altri processi di magazzino.

IL METODO

Una campagna di analisi tempi e metodi viene sviluppata secondo sei principali fasi:

  • mappatura dei processi che si intendono analizzare basandosi sulla professionalità ed esperienza del Consulente e in contradditorio col personale, responsabile e/o operativo, del magazzino
  • individuazione dei processi più importanti in termini di risorse assorbite
  • modellizzazione del processo sul software di analisi dei tempi
  • fine tuning sul campo della procedura di rilievo modellizzata
  • effettuazione della campagna di rilievi; la durata di questa fase è subordinata alla complessità e variabilità delle condizioni del processo in esame e terminerà nel momento in cui il Consulente nota una stabilizzazione del dato statistico
  • elaborazione ed interpretazione dei dati raccolti; il software impiegato fornisce una serie di dati elementari sintetizzati. Molte volte è utile incrociare tali dati con altri reperiti sul gestionale o sul WMS per generare opportune relazioni di causa/effetto
  • presentazione risultati al cliente con indicazione delle principali criticità e delle azioni possibili per il miglioramento
 

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